
Esso nasce e intende vivere all’interno della madre Chiesa Cattolica Apostolica Romana e ha come intento generale il portare un contributo attivo alla diffusione dei doni cristiani rivelati utilizzando la testimonianza.
I due termini il pensiero-vivo separatamente
trovano la loro collocazione rispettivamente come “Il momento nel quale
si pesa-esamina” e di “attività-forza”.
Entrambi trovano la loro vera comprensione nella guida dello Spirito Santo come
atto vivifico.
Nel loro insieme: “Il pensiero vivo” esprime la volontà di
“analizzare attivamente” confortato, sostenuto e guidato dalla luce
di Cristo.
I propositi di riferimento dell’attivazione analizzante sono:
1) non giudicare
2) non demandare
Non giudicare: questo proposito vuole evidenziare
come il cristiano possa criticare, al fine di migliorare, ma non giudicare in
senso definitivo, in quanto il giudice unico è Dio tramite il suo unico
Figlio.
Non demandare: esprimere l’esortazione a non farsi sostituire in quello
che è il dovere cristiano.
“Il pensiero vivo” ha come oggetto
il quotidiano in ogni sua componente, sia ordinaria che portatrice di segnali
storici attuali come la scienza e le sue applicazioni ed è rivolto ad
ogni uomo.
Il suo scopo è quello di “vivificare” tale quotidianità
evidenziando i doni cristiani in essa presenti.
Usando un’allegoria:”rilucidare gli argenti esprimenti i doni salvifici
di Gesù, troppo spesso resi opachi o anneriti dall’incuria dell’uomo”.
Ridoniamo la loro lucentezza che è amore di Cristo per noi!
Il programma del movimento nelle sue linee essenziali
è costituito dai seguenti tre punti:
1) educare al gesto cristiano;
2) rivalutare evidenziando il contributo del Cristo nella storia soprattutto
della scienza;
3) rendere effettivamente presente la verità cristiana nel quotidiano
tramite (anche) i primi due punti.
Il movimento di fede attinge la sua forza dal porsi nelle braccia del Cristo, come atto di autentica fede e ispirato dallo Spirito Santo. Con ciò si vuole affermare piena e naturale collocazione del movimento nel Corpo di madre Chiesa mettendosi con devozione e umiltà al suo servizio.
In Cristo,il suo servo
Franco Franceschini
Milano, 20 Ottobre 2003