DESCRIZIONE


Si ricorda che senza l'opera di carità la fede è vana
La fede opera per mezzo della carità (Galati 5,6)

PRIMA PARTE
In data 23-08-2005 nostro Signore ha svelato al suo servo Franco Franceschini l'oggetto della carità che deve essere manifestata grazie alla misericordia nel mondo dei fratelli-amici cristiani e non.
Viene riportato integralmente tale messaggio:
  • Contenuto
    Il contenuto della specifica carità è quello di far riconoscere all'anima la presenza di nostro Signore Gesù Cristo e cioè dell'amore perfetto. Questo è l'unico modo con il quale la mente purificata dalla presunzione umana acquista la sua autentica natura rendendo vivo il pensiero che solo allora comprende a pieno i doni che Dio così abbondantemente ci ha donati.
    Da qui la frase suggerita da Gesù:

    GESU' NELL'ANIMA PER IL PENSIERO VIVO

    Tale ispirazione trova piena accoglienza nell'esortazione: Non abbiate paura, aprite e spalancate le porte a Cristo! -Santo Padre Giovanni Paolo II-
  • Finalità
    Il contenuto deve essere offerto a testimonianza evangelica a chiunque viva il rapporto della conoscenza in modo problematico, cioè a tutti coloro che provano un senso di difficoltà, rifiuto o perplessità nei confronti della conoscenza e suo apprendimento.
  • Destinatari
    Tale atto di carità è universale deliniando comunque alcune specifiche:
    1. studenti in genere;
    2. studenti con handicap;
    3. studenti limitati da situazioni ospedaliere appartenenti a qualsiasi livello di istruzione.
    Inoltre sono segnalati come fruitori ex-studenti desiderosi di recuperare una lettura consapevole della comprensione.
  • Riflessione
    La carità espressa nell'aiuto dei fratelli a liberare la mente dal pesante fardello della presunzione ha il duplice compito di evangelizzare soggetti per condurli verso la verità vera e per avere del mondo della conoscenza anche scientifica una visione salvifica recuperando sul materialismo e sulle false credenze.
    Tutto ciò pare rientrare nel Vangelo di San Matteo 18,15-20 come atto di autocorrezione tra fratelli.

NON SI PUO' APPRENDERE NEL SENSO CORRETTO DEL TERMINE SE L'ANIMA NON GIOISCE DELLA RIVELAZIONE CRISTIANA CONTENUTA NELL'AMORE

SECONDA PARTE
LINEA DI REALIZZAZIONE
DIMENSIONE DI FEDE
Si riconosce che nulla è possibile senza il dono della fede verso nostro Signore che si manifesta attraverso l'umiltà e ritenendo la preghiera come elemento indispensabile di portatrice di energie vivifiche sostenendo nel pensiero e opere.
Scende che tutto è rimesso a nostro Signore e alla sua Chiesa.
Ogni momento realizzativo scende da un suo illuminante consiglio.
Qualsiasi tipo di servizio risulta assolutamente gratuito sotto l'aspetto economico.
Praticamente la frase Gesù nell'anima per il pensiero vivo si esplicita nel messaggio: IL MALESSERE SCUOLA
dove per:
  • malessere si intende qualsiasi forma di difficoltà nell'apprendere anche scolasticamente sia in linea didattica ordinaria che per limitazioni dovute a restrizioni (handicap, permanenze in ospedali, altra etnia...);
  • scuola si intende sia la sua forma comunemente utilizzata (scuola media, superiore, università) che nella sua accezione più ampia come sede di conoscenza.
Il movimento "Il pensiero vivo" ritiene che l'insieme dei malesseri spesso indicati come problematiche psicosociali siano in realtà una incompleta o distorta consapevolezza della presenza di Gesù (Amore) nell'anima.
La cresciuta consapevolezza illumina risolvendo i problemi del comprendere sostituendo ad un meccanismo razionale l'unica strada verso una comprensione veramente formativa la cui esperienza sostiene tutto il percorso vitale.
Ricordando l'assoluta gratuicità dell'eventuale contatto si invita a segnalare eventuali casi di ricerca di aiuto in tal senso, garantendo la dimensione di privacy.

RICHIESTA


E-MAIL  

TESTO




I dati comunicati tramite il presente modulo verranno considerati riservati, non verranno distribuiti o comunicati a terzi verranno trattati in conformità al d.lgs 196/03.