DESCRIZIONE
Il movimento "Il pensiero vivo" collabora con l'associazione Exodus di don Antonio Mazzi all'iniziativa intitolata: Cattedra della pace. Leggi di cosa si tratta!!

LINEE PROGETTUALI
L'ITIS E. Molinari di Milano aderisce all'iniziativa proposta da "Exodus": "La cattedra della pace" avente il fine di richiamare e far riflettere su quanto influisce sulla formazione relativa all'educazione alla pace prendendo spunto da situazioni attuali.
Se per pace si intende la situazione umana priva di discriminazioni, di ingiustizie, di violenza e rispettosa dei diritti fondamentali dell'uomo coinvolgenti la sua dignità volta alla crescita spirituale e materiale; la scelta del tema da parte dell'istituto Molinari è quella di porre l'uomo al centro tra scienza e pace.
Quindi il titolo del tema partecipativo è:

LA SCIENZA - L'UOMO - LA PACE
La scienza può essere vista come uno strumento privo di caratteristiche decisionali, portatrice di valori prevalentemente tecnici ma anche etici.
L'uomo decide di utilizzare la scienza in modi diversi:
  1. Per risolvere alcuni problemi che interessano solo una parte dell'umanità con vantaggi strettamente capitalistici-egoistici. Quindi: la scienza come prodotto di discriminazione e di consumo. Si vedano a tale proposito le scelte sulle fonti di energia, la ripartizione delle tecnologie, la presenza di brevetti, la corsa agli armamenti... Ciò porta a situazioni quantomeno illogiche! (vedi problema della fame e della salute).
  2. Per risolvere problemi che riguardano l'intera umanità, sforzi relativi al coinvolgimento del terzo mondo.
Indichiamo le scelte A e B rispettivamente come: scienza vincolata e scienza libera.
Partendo da tali posizioni contrastanti può essere aperto un utile dibattito critico ma costruttivo sottolineando come la scienza stessa contenga due fondamentali aspetti rivolti alla pace:
  1. la sua eccezionale bellezza come risultato del dono dell'intelligenza che in modo differenziato, ma fondamentalmente equivalente appartiene a tutta l'umanità. Questo esprime ciò che unisce tramite una consapevolezza comune e sottolinea l'aspetto internazionale della ricerca.
  2. I prodotti tecnologici che permettono un miglioramento delle condizioni umane volti a liberare dalle strettoie della ricchezza economica-produttiva.
Questo esprime il presupposto verso l'equità nel rispetto della dignità del singolo e della collettività.
Tutto ciò ha lo scopo di sottolineare come l'uomo attraverso il proprio libero arbitrio possa indirizzare la scienza contro la pace o a suo favore.
Un dibattito programmato tra docenti, studenti ed esperti utilizzando tali temi può essere utile e di costruttiva riflessione sul tema proposto.

FINALITA' DEL LAVORO
LA SCIENZA DELLA PACE


Vengono richiamate le finalità relative al lavoro inerente l'iniziativa: "Cattedra della Pace" alla quale aderisce l'istituto E.Molinari di Milano A.S.2005-2006.
  1. Evidenziare l'importanza della presa di coscienza del rapporto scienza-pace in ambito scolastico;
  2. Sottolineare la centralità dell'uomo nel rapporto scienza-pace. Tale centralità è duplice:
    1. l'uomo come destinatario dei prodotti scientifico-tecnologici;
    2. l'uomo come colui che decide l'uso e la distribuzione della scienza e tecnologia.
  3. Indicare come nella scienza stessa sono presenti due indicatori di pace:
    1. la scienza è una produzione dell'uomo grazie alla propria sensibilità e intelligenza, quindi essa ha un valore universale (Ricerca Internazionale);
    2. I beni prodotti dalla scienza sono fruibili da tutti indipendentemente da l'etnia di appartenenza.
Quindi è la scienza stessa che contiene ed indica i veri valori che conducono al concetto di pace.
Ne risulta che una politica contraria a tale etica è contraria alla pace costituendo fonte di disparità e ingiustizia, quindi di divisione.